“SCIOT E VNOT” IN VALLE D’ITRIA , NON SOLO UNA CORSA

UN APPUNTAMENTO DIVENTATO RICHIAMO PER PODISTI E CAMMINATORI

La gara– Dopo lo stop per due anni, causa covid, il ritorno del percorso lungo 16 km fatto di sentieri e tratturi. Un intreccio di richiami nella ragnatela di intriganti suggestioni che solo uno scenario come la Valle d’Itria sa offrire e che ha fatto da teatro all’evento pugliese Sciot e Venut, una “quasi” mezza maratona, svoltasi Domenica 12, giunta alla sua 5 edizione. E’ stata l’edizione della “consacrazione” come uno degli eventi podistici clou per il sud Italia, un appuntamento ormai diventato un richiamo forte e stimolante per gli appassionati runners italici accorsi in 3000 al nastro di partenza. Un percorso unico, il richiamo di uno scenario dislocato tra muretti a secco, trulli e barocco lungo l’asse Locorotondo-Martina con partenza e arrivo in quest’ultima, le “coccole enogastronomiche”, leggasi Bocconotti e Capocollo, riservate ai partecipanti, tutti argomenti validi per oscurare i pur importanti risvolti tecnici ed agonistici della gara coperta in 56’ e 57” dal vincitore. 1° Posto– Francesco Quarato (società Dynamic Fitness) ha allungato nello sfiancante strappo finale della salita della Provvidenza sul secondo Vito Perta (Atletica Amatori), vincitore della penultima edizione, 3° SI è classificato Coroneo(58’27”)1° tra le donne Damiana Monfreda (Amatori Acquaviva) in 1h 11’11” davanti a Scatigna (1h 11’58”) e Cirielli(1h13’51”)

Si Ringrazia Foto Gasparro

 

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