MARTINA SPORT- PIU’ DOLORI CHE GIOIE

melfi– 2016 ANNUS HORRIBILIS PER LO SPORT IN VALLE D’ITRIA:

MARTINA CALCIO PERDE LA SECONDA MATRICOLA NEGLI ULTIMI 8 ANNI- BASKET SPROFONDA IN SERIE C- VOLLEY RIPARTE DALLA SERIE D- LOCOROTONDO RINUNCIA ALL’ECCELLENZA, A LUGLIO POI LA SCOMPARSA DI MARIO LAUDISA BANDIERA BIANCAZZURRA DA SEMPRE E DETENTORE DEL RECORD DI PRESENZE NEL MARTINA.

Unica speranza la cordata di appassionati guidata dal confezionista Lacarbonara che ha ridato almeno significato alle domeniche pallonare in valle d’Itria. La squadra di calcio che pure si era salvata nell’appendice play-out di terza serie, scompare definitivamente lasciando dietro di se solo terra bruciata. L’anno che se ne va riesce a regalare solo qualche barlume di soddisfazione con la chiamata in Ferrari come terzo pilota del talento martinese Antonio Giovinazzi che può essere definito lo sportivo martinese dell’anno, in un 2016 disastroso che si conclude.

Martina che nel corso dell’anno ha visto commissariata anche l’amministrazione comunale dopo la sfiducia di alcuni componenti la maggioranza, ha anche perso l’utilizzo del glorioso campo sportivo “Tursi”,con una capienza di 6000 spettatori ed una tribuna ospiti costruita  nel 2004, definito “inagibile finanche per campionati di prima e seconda categoria” dove militano rispettivamente le uniche due realtà calcistiche della città. Vani i tentativi di ottenere l’utilizzo limitato dell’impianto che ora appare, abbandonato a se stesso, una testimonianza del degrado che sta attraversando la città su molti fronti. Eppure In un recente sondaggio lanciato su internet, su 167 voti espressi in due giorni i martinesi hanno scelto con 119 voti la riapertura del Tursi come prospettiva futura di sede delle gare delle squadre di calcio dilettanti della città. Ma la volontà popolare per ora rimane calpestata e le squadre di calcio costrette a giocare sulla terra del Pergolo dove  il Martina calcio 1947, ha costruito le vittorie che l’hanno incoronata campione d’inverno e capolista incontrastata del girone C di Prima categoria pugliese. Una nota a parte merita invece la tifoseria che sicuramente abituata ad altre categorie continua a seguire con grande passione ed attaccamento le sorti della squadra e che proprio a fine anno ha festeggiato i 30 anni dalla fondazione del tifo organizzato.

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