MARTINA CALCIO : I PLAY OFF la strada per la D

curvanord taranto auto danneggiata

LO SPAREGGIO SORRIDE AL BARLETTA MOSTRATOSI SUPERIORE E PIU IN FORMA. ORA PERO’ BISOGNA PERSEGUIRE L’OBIETTIVO PLAY-OFF.

Ci sono voluti comunque due tempi supplementari affinchè la corazzata Barletta avesse la meglio sul Martina disegnato da Pizzulli. I biancazzurri si sono dimostrati più vulnerabili dell’avversario rivelatosi invece più cinico e concreto. Al Martina ,è doveroso rimarcarlo manca un rigore clamoroso, forse non avrebbe fatto la differenza, un fatto è certo la stessa decisione nell’assegnazione di un rigore al Barletta, il sig Cravotta non l’ha mostrata nell’assegnazione di un’altro sacrosanto in favore del Martina per fallo in area su Ancora quando si era sul 1-1. Rigore mancante a parte, cosa rimane di positivo scrutando nelle pieghe di uno spareggio, per pensare di poter abbordare i play off con prospettive concrete di arrivare fino in fondo? Sicuramente la ritrovata passione di una intera città che in questo traguardo ci credeva come hanno dimostrato i circa 1500 supporter accorsi a Taranto per sostenere i colori biancazzurri tornati a far fremere una piazza depressa da troppo tempo e dai due fallimenti consecutivi ancora non metabolizzati, poi la consapevolezza di aver disputato un campionato sempre al vertice dimostrando una schiacciante superiorità nel proprio girone. La sconfitta in uno spareggio ci può stare , serve ripartire con nuove motivazioni,  vietato assolutamente mollare o non credere nel secondo percorso percorribile per arpionare quella serie D che manca dal 2012 a Martina. I play-off rimangono alla portata di una compagine dimostratasi fragile caratterialmente e sul piano della personalità, doti indispensabili per primeggiare in certe sfide secche che non consentono distrazioni o prove d’appello Il Martina nei play-off invece può fare bene a condizione che si affronti l’avversario senza presunzione ma con la consapevolezza di avere i mezzi per aver la meglio nel doppio confronto ad iniziare dal 29 Maggio al Tursi ore 16,00 contro la Jonica di Santa Teresa squadra siciliana arrivata seconda nel proprio girone di appartenenza. Poi consentitemi alcune considerazioni sugli episodi spiacevoli che hanno visto protagonisti alcuni teppisti tarantini che a fine gara nonostante l’impeccabile servizio d’ordine si sono resi artefici di alcune aggressioni nei pressi dei parcheggi antistanti lo stadio a gruppi familiari di tifosi biancazzurri a cui sono state sottratte sciarpe sotto minaccia di spranghe e deprecabili danneggiamenti a vetture imbrattate anche con la vernice, una occasione persa per cercare di superare stupide rivalità tra due realtà cosi vicine facenti parte della stessa provincia, due realtà che pure qualche screzio del passato  avrebbero potuto  cancellare, una ‘occasione persa per l’affermazione dei valori di una cultura sportiva vergognosamente calpestata dai soliti imbecilli.

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