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FINALE DI COPPA: MARTINA DOMINA MA ESCE SCONFITTO

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MOLTE RECRIMINAZIONI IN CASA MARTINA, IL BARLETTA VINCE 2-1 MA I BIANCAZZURRI ESCONO A TESTA ALTA.

La squadra di mister Pizzulli prima si fa sorprendere dall’uno-due barlettano , poi reagisce con orgoglio spinta da oltre 300 supporter biancazzurri. Sbaglia l’approccio il Martina ma per tre quarti di gara la squadra di Lacarbonara e Soldano mostra di essere in grado di far male all’ostico avversario, premiato oltre i suoi meriti anche dalle due sbavature difensive che spianano la strada al doppio vantaggio biancorosso. La squadra di Farina ,brava a sfruttare al meglio le uniche due incertezze difensive degli avversari, ha avuto poi un atteggiamento molto scorbutico limitandosi a contenere la supremazia di azioni e possesso palla degli uomini di Pizzulli, che , man mano che il tempo passava diventavano sempre più pericolosi e padroni della gara. Almeno sette le palle gol costruite soprattutto nel secondo tempo giocato a senso unico, ma con un solo gol realizzato e tante opportunità vanificate per poco. Dettagli si dirà, alla fine ha ragione chi vince, vero, ma il Martina stavolta ha raccolto davvero molto meno di quanto seminato e quando poi ha stretto d’assedio l’avversario in un finale infuocato ha sempre dato la sensazione di poter pareggiare senza però trovare mai quegli episodi favorevoli che alla fine gli hanno voltato le spalle. Peccato poi per la serata-no dell’arbitro sig.Valentini di Brindisi, ritenuto uno dei migliori ed affidabili del Cra Puglia, la sua lettura di molti falli e di alcuni episodi in area di rigore (di ambedue le contendenti) hanno lasciato molti dubbi, e se si considera il rigore negato al Martina in gara uno, la sua direzione lascia il Martina in pesante credito per decisioni incomprensibili come: tempo di recupero e tolleranza di manfrine non degne di una finale come le palle mai recuperate da alcuni finti-raccattapalle, con minuti di gioco effettivo del secondo tempo vicini a meno di 20 minuti giocati, per non parlare poi dei finti infortuni con molti ingressi dei sanitari in campo, mezzucci non proprio nobili in finali di tale portata. Nessun dramma però in casa Martina dove si pensa già al campionato e questa volta con rinnovata e rigenerata autostima derivante dalla prova convincente offerta al cospetto della corazzata padrona del girone A.

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